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Materiali e cromie per tinteggiare casa in modo sano e gradevole

Aggiornamento: 11 mag 2020

La maggior parte delle superfici che ci circondano all’interno di un edificio sono rifinite con pittura.

Queste rifiniture hanno sicuramente un impatto a livello estetico ma anche, e non per questo meno importante, a livello biologico per la relazione tra colore e stato d’animo e a livello ambientale per le emissioni delle sostanze presenti nelle vernici. In questo articolo vi sveliamo come scegliere la gamma cromatica e i prodotti più sostenibili.



EVOLUZIONE DEI PRODOTTI PER TINTEGGIATURA


L’evoluzione nella ricerca dei materiali per la tinteggiatura ha subito, come d’altronde in diversi ambiti, una crescita esponenziale nel tempo. Ogni prodotto utilizzato per la tinteggiatura, contiene pigmenti. Il pigmento è la materia colorante, ma necessitano della materia legante per essere utilizzati al meglio.


Uno dei primi materiali ad essere utilizzati è stata la tempera che utilizzava come legante l’acqua, che tuttavia per la sua instabilità ne ha ridotto l’utilizzo nel tempo.

Successivamente sono stati scoperti leganti minerali delle pitture al silicato o alla calce, ma la comparsa delle pitture plastiche con solventi sintetici fu una rivoluzione per il settore.



LE PITTURE


Le pitture sintetiche hanno una notevole facilità di applicazione, una notevole gamma cromatica e dei costi contenuti, queste caratteristiche hanno generato il successo di queste pitture. I nemici principali delle pitture sono sostanzialmente il sole e l’acqua e le pitture plastiche grazie alla loro bassa permeabilità riescono apparentemente a minimizzare uno di questi due aspetti riducendo però notevolmente la traspirabilità fattore che aumenta il deterioramento.


Le pitture a base minerale a differenza di quelle plastiche grazie alla loro elevata traspirabilità riescono a garantire una regolazione dell’umidità ambientale e l’asciugatura di possibili infiltrazioni. La pietrificazione, aderenza chimica al supporto, è molto più elevata e rende quasi impossibile lo scrostamento, inoltre grazie all’alto indice di riflessione le pitture minerali rendono i colori molto più intensi e meno deteriorabili con il passare degli anni. Progressi notevoli nelle pitture minerali si riscontrano anche nel miglioramento della fotocatalisi, depurazione di determinati agenti di inquinamento atmosferico, come gli ossidi di azoto e nelle pitture fotovoltaiche capaci di generare elettricità se esposte al sole.


LE PITTURE NATURALI


Bisogna fare molta attenzione a non confondere le pitture a base organica con quelle naturali, la base organica indica solamente la presenza di carbonio ma, il resto dei componenti possono essere sintetici come accade nelle pitture acriliche. Le pitture naturali vengono sviluppate a partire da sostanze di origine naturale, rinnovabili, biodegradabili e innocue. I prodotti maggiormente nocivi per l’ambiente sono i solventi per questo è importante informarsi per avere un prodotto ecologico. La calce o i silicati delle pitture minerali liberano molta CO2 in fase di preparazione ma la riassorbono durante l’indurimento, questo processo viene chiamato carbonatazione. Le pitture al silicato hanno un ottima durabilità grazie alla capacità di unione chimica con il supporto e la straordinaria stabilità ai raggi uv, garantendo un buono stato fino a 15 o 20 anni.


SALVAGUARDIA DEL PIANETA E DELL’UOMO. ECOLOGIA E BIOCOMPATIBILITÀ


La biocompatibilità si riferisce alla salute dell’uomo mentre l’ecologia si riferisce alla salvaguardia del pianeta. Questi due concetti, differenti tra loro, sono molto importanti nella scelta dei materiali da applicare all’interno del proprio immobile. Sotto questo aspetto le pitture minerali vincono notevolmente su quelle plastiche.

Le pitture minerali hanno notevoli proprietà funghicide e batterricide, grazie all’elevato ph trasformano la superficie in un microclima ostile per funghi e batteri, cosa che non accade con le pitture a base organica, sintetica o naturale, che a differenza offrono un alimento ideale per i funghi.

Altre caratteristiche importanti sono l’igroscopicità, capacità di regolare l’umidità e l’assenza di composti organici volatili (cov).

Tutti questi motivi rendono le pitture minerali ottime per l’utilizzo in bioedilizia e consigliate per qualsiasi applicazione.




IL COLORE

Il colore è una caratteristica della luce, senza luce il colore non può esistere.


I colori si dividono in puri o ottenuti da varie combinazioni. Esistono colori che non possono essere ottenuti da alcuna combinazione e per questa loro caratteristica vengono chiamati primari. Oltre ai colori primari esistono i colori secondari, ottenuti dalla combinazione in uguale proporzione dei colori primari e i colori terziari che hanno una proporzione di 2/3 e 1/3. Si parla invece di colori complementari quando sono diametralmente opposti sul cerchio cromatico.


PROPRIETÀ DEL COLORE


Il grado di intensità del colore viene chiamato saturazione. I colori puri sono più luminosi al loro punto di saturazione.

Un colore non viene determinato solamente dalla sua tinta e dal grado della sua tinta (saturazione) ma anche dalla luminanza. La luminanza è caratterizzata dal tenore di grigio o di nero presente nel colore.

Oltre alla saturazione e alla luminanza un ulteriore caratteristica del colore è rappresentata dal valore, espressione dell’intensità luminosa dei colori. Il nero è il valore più scuro e il bianco quello più chiaro.


PERCEZIONE DEL COLORE E PSICOLOGIA


Numerosi studi scientifici hanno dimostrato l’influenza dei colori sulla sensibilità e sul comportamento dell’individuo. Tale influenza non è certo uniforme ma dipende da ciascuna personalità e da determinate associazioni di idee e ricordi più o meno consapevoli. Solitamente si pensa che i colori caldi spazino dal giallo-verde al rosso-viola, passando per l’arancio, mentre i colori freddi passino per il blu. Secondo questa sensazione di caldo e di freddo si può rivedere l’orientamento dei locali. È consigliabile utilizzare delle tonalità calde negli ambienti esposti a nord e delle tonalità fredde negli ambienti esposti al sole.

Il giallo, levità e intellettualismo, è il colore più chiaro, allegro, radioso, giovane, tonico e brillante. La sua dinamicità viene accentuata se accostato a colori scuri.

Il rosso, forza e vitalità, è un colore vivificante ed eccitante. A seconda degli abbinamenti può diventare stridente, esaltante o volgare.

Il blu, freddezza e distanza, è un colore profondo e mistico, allo stesso tempo calmo e potente.

Il verde, relax e naturalezza, è un colore vivificante se tende verso il giallo, mentre può diventare triste se tende verso il blu.

L’arancio, calore e positività, è il colore più dinamico, unisce l’allegria del giallo all’azione del rosso, brillante ed orgoglioso.

Il viola, pesantezza e malinconia, è il colore della segretezza per eccellenza, un colore nobile. Il rosso-viola è forte e spirituale e il blu-viola evoca la solitudine e il freddo. È possibile ottenere una varietà infinita di sensazioni che spesso occorre temperare con tonalità neutre, naturali e rassicuranti.


Tutto quanto detto precedentemente può essere modificato dalla qualità e dalle caratteristiche del materiale che compone il colore.


Si sommano e si compongono colore, superficie, materiale e luce per avere l’effetto desiderato.

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